Carlo CATARSI
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Profilo dell’attività svolta dal 1980

E’ attualmente professore associato di Sociologia dei Processi Culturali e Comunicativi presso l’Università di Firenze, membro del Consiglio Scientifico di questa Sezione e Presidente del Corso di Laurea “Formatore per lo Sviluppo delle Risorse Umane e dell’Interculturalità” dell’Università di Firenze.
Dall’a.a. 2004-2005, è membro del Collegio della Scuola di Dottorato di Ricerca in Scienze della Formazione dell’Università di Firenze.

Dal punto di vista teoretico, sono evidenziabili nella sua produzione due nuclei tematici, che segnano direzioni ricorsive di impegno e di produzione.

  1. La mediazione comunicativa simbolicamente generalizzata.
  2. Il nesso tra forme vigenti di contratto e conseguenti effetti di emarginazione sociale.

Il collegamento fra i due nuclei e l’attività svolta sarà fatto narrativamente, indicando in ordine cronologico le pubblicazioni compiutamente citate nel successivo paragrafo, dal titolo

Elenco delle pubblicazioni.

Dagli inizi del decennio 1980-90, Catarsi intensifica la partecipazione alle iniziative della comunità sociologica italiana ¹. Oltre che alle tornate plenarie dell’Associazione Italiana di Sociologia, è presente con suoi interventi ai Convegni nazionali delle Sezioni di “Riproduzione sociale, Vita quotidiana, Soggetti collettivi” (Identità, occupazione, cittadinanza: aspetti del dibattito sulla condizione giovanile nella condizione post-industriale, 1985), “Sociologia dell’Educazione” (Intervento, 1988; Essere “deboli” al pari dei “forti”, 1994), “Processi e Istituzioni Culturali” (Il dilemma del decostruttore, 1988; Disegnare una terra comune, 1992). Entra nel Comitato di Direzione della rivista “Scuola Democratica” e ne cura, fra l’altro, il numero monografico dal titolo Disuguaglianze, equità e politiche dell’istruzione (1990, di cui è anche coautore), che affronta in chiave interdisciplinare il nucleo tematico (B). Insieme ad Antonio Carbonaro, organizza quindi la ricerca che avrà come esito il volume Contrattualismo e Scienze Sociali (1992), di cui risulta curatore e coautore.
Introducendo e sviluppando l’idea di “conflitto obliquo”, egli riesce in questo momento a raccogliere ed a rendere visibili, all’interno di un medesimo “dispositivo per l’ osservazione”, la posizione dell’osservatore- interprete ed i media comunicativi simbolicamente generalizzati su cui insistono i testi di “resoconto”. Emerge in tal modo la fondazione di un’operazione conoscitiva definita “oggettivazione contrattuale”, della cui elaborazione è dato riscontro nel saggio Azione contrattuale e conflitti obliqui, pubblicato nel volume collettivo del 1992 ².

Per buona parte degli anni ’90, la sua ricerca si concentra sul trattamento giudiziario e riabilitativo degli adolescenti. Ne sono occasione i decreti che estendono in ambito minorile, durante gli anni 1988 e 1989, gli ordinamenti di riforma del Codice italiano di Procedura Penale. Per sollecitazione della Direzione dei Centri per la Giustizia Minorile del Centro-Italia ed in collaborazione con il Tribunale per i Minorenni di Firenze, egli avvia un’indagine di tipo etnografico sul comportamento di alcune categorie di operatori del settore (magistrati, assistenti sociali, educatori penitenziari). Il tema delle asimmetrie negoziali nella giurisdizione, connettendosi a quello della riabilitazione sociale di giovani delinquenti, sollecita rilevazioni sulla definizione funzionale delle categorie professionali intervenienti e sulla costruzione identitaria delle figure devianti. Le dinamiche rilevate si iscrivono nel contesto dei processi culturali caratterizzanti il momento storico concomitante: intreccio di connotati locali e globali nei fenomeni di migrazione e di devianza; trasformazione degli orientamenti welfaristici vigenti; pervasività dell’influenza mass-mediale nella costituzione delle rappresentazioni collettive. L’osservazione etnografica locale si congiunge alla documentazione di sfondo sui problemi emergenti (Educare previa sentenza, 1994) e si integra con una ricerca di raggio nazionale sulle disposizioni cognitive e valutative dei magistrati (II° capitolo de Il vizio di escludere, 1995, 1996). I risultati di questa ricerca sono presentati e discussi anche in sede scientifica internazionale (Beginning from the Juvenile Court, 1995; Traditional and Emerging Roles in facing Juvenile Delinquency, 1998; Traditionella och nya yrkesroller vid omhändertagandet av ungdomsbrottslingar, 1998).

Nel frattempo, Catarsi continua ad elaborare, in modo congiunto, le tematiche indicate all’inizio di questo profilo: si vedano, al riguardo, Il vizio di escludere (1995, 1996: capp. I° e IIII° ); Una posizione osservativa (1998); Disincanto e scrittura sociologica (2000).
Verso la fine del decennio, la sua ricerca si focalizza su aspetti emergenti della formazione scolastica e della formazione professionale integrata, con particolare attenzione ai problemi della valutazione e del trasferimento delle competenze. Dopo avere in tal senso progettato ed avviato uno specifico piano di ricerca-intervento (I crediti formativi, 2000), dandone periodicamente comunicazione in sede scientifica (I crediti formativi: una base per la concertazione fra istituzioni pubbliche e imprese, 2000; Un sottotipo emergente di competenza trasversale, 2001 ³), ha quindi prodotto una riflessione sociologica complessiva sui primi risultati emersi (Competenza e Capacità. Doppio movimento di socializzazione, 2001).
Sempre sullo sfondo di tematiche contrattualistiche e di emergenti processi di esclusione, agli inizi del decennio in corso si è dedicato allo studio di particolari campi della comunicazione mass-mediale e delle “network learning activities” (La “distance”: condizione di responsabilità, 2002; Emergenti ragioni dell’agire contrattuale, 2004; La riduzione polemica dei processi economici, 2004).
Nel volume monografico più recente, dal titolo Competenza e Imprevisto (sottotitolo: Formazione personale, Impresa di mercato e Cultura dell’equità; Angeli, Milano, 2005 ), la tematica della valutazione formativa è collocata nel clima epocale della globalizzazione dei mercati. In tale contesto storico emergono , nella teorizzazione dei processi formativi, diffuse sollecitazioni alla definizione paradigmatica di “personalità di base” cognitivamente disposte a rappresentare ed agire scenari globali di sviluppo economico pacificamente sostenibile. Nella prospettiva di un positivo contributo a tali sollecitazioni , si collocano il saggio La cultura dell’equità: un fondamento per la formazione pubblicamente gestita (2005) e l’intervento Il fondo contrattuale dei processi formativi (2005), i cui contenuti sono stati ripresi e sviluppati nei saggi Comportamento mimetico e storie di conversione (2005) e Non di sola tristezza (2005).

ELENCO DELLE PUBBLICAZIONI

a) Volumi monografici

  • Scolarizzazione e Orientamento al lavoro. Prospettive
    neocontrattualistiche, Centro Editoriale Toscano, Firenze, 1988.
  • Il vizio di escludere, Angeli, Milano, 1995, 1996.
  • I crediti formativi, Centro 2P, Firenze, 2000.
  • Competenza e capacità. Doppio movimento di socializzazione, Angeli,
    Milano, 2001, 2003.
  • Competenza e imprevisto. Formazione personale, impresa
    di mercato e cultura dell’equità, Angeli, Milano, 2005.

b) Volumi curati

  • Disuguaglianze, Equità e Politiche dell’istruzione, numero monografico di
    “Scuola Democratica” (Marsilio, Padova), a. XIII, n. 1, 1990.
  • Contrattualismo e Scienze Sociali (con A. Carbonaro), Angeli, Milano, 1992.
  • Giudice/Educatore (con P. Pampaloni), Centro Editoriale Toscano, Firenze,
    1994.
  • L’agire comunicativo ai margini della società (con S. Nale), Angeli, Milano,
    1998.

c) Saggi

  • Per un nuovo dizionario della lingua italiana, Centro Editoriale Toscano,
    Firenze, 1984.
  • Strutture di servizio e domanda di salute: per l’individuazione di percorsi
    terapeutici tipici, Centro Editoriale Toscano, Firenze, 1984 (E’ parte della
    ricerca “L’ organizzazione sanitaria in Toscana”, curata da A. Carbonaro e M. La
    Rosa, il cui disegno è stato pubblicato in “Sociologia del Lavoro”, n. 19/83).
  • L’introduzione dell’informatica nella scuola pubblica: la “seconda alfabe-
    tizzazione”, in F. Bimbi, V. Capecchi (a cura), Strutture e strategie della
    vita quotidiana, Angeli, Milano, 1986.
  • Azione contrattuale e conflitti obliqui, Dipartimento di Studi Sociali, Firenze,
    1990.
  • Dimensione età, in C. Catarsi (a cura), Disuguaglianze, Equità e Politiche
    dell’istruzione, numero monografico di “Scuola Democratica”, a. XIII, n. 1,
    1990.
  • Azione contrattuale e conflitti obliqui, in A. Carbonaro, C. Catarsi (a cura),
    Contrattualismo e Scienze Sociali. Angeli, Milano, 1992.
  • Educare previa sentenza, in C. Catarsi, P. Pampaloni (a cura),
    Giudice/Educatore, Centro Editoriale Toscano, Firenze, 1994.
  • Essere “deboli” al pari dei “forti”, in G. Ceccatelli Gurrieri (a cura), Qualifi-
    care per la formazione, Vita e Pensiero, Milano, 1994.
  • Per una sociologia dell’emarginazione, in S. Ulivieri (a cura), L’educazione
    e i marginali, La Nuova Italia, Firenze, 1997.
  • Una posizione osservativa, in C. Catarsi, S. Nale (a cura), L’agire comunica-
    tivo ai margini della società, Angeli, Milano, 1998.
  • Disincanto e scrittura sociologica, in A. Spini (a cura), Per un sapere trasversale, Angeli, Milano, 2000.
  • I crediti formativi: una base per la concertazione fra istituzioni pubbliche
    e imprese, in “Scuola Democratica” (Eucos, Roma), a. XXIII, n. 1-2, 2000.
  • La “distance”: condizione di responsabilità, in Bechelloni, Natale (a cura),
  • Narrazioni mediali dopo l’11 Settembre, Mediascape, Roma, 2002.
  • Emergenti ragioni dell’agire contrattuale, in Ceccatelli Gurrieri (a cura),
  • Le ragioni della sociologia, Angeli, Milano, 2004.
  • Comportamento mimetico e storie di conversione. Nota su Girard, Centro
    Editoriale Toscano, Firenze, 2005.
    Pubblicato quindi in “Studi sulla Formazione” (Gedit, Bologna), a. VIII, n. 1 e n. 2, 2005.
  • Non di sola tristezza, Prefazione a M. Ranieri, Formazione e Economia, Centro
    Editoriale Toscano, Firenze, 2005.
  • La cultura dell’equità: un fondamento per la formazione pubblicamente gestita,
    in M. Colombo (a cura), Educazione e Mutamento, Bonanno, Roma, 2005.

c) Interventi a Convegni nazionali e internazionali

  • Identità, occupazione, cittadinanza: aspetti del dibattito sulla socializzazione giovanile nella condizione post-industriale. Intervento svolto nella Sezione “Riproduzione sociale, Vita quotidiana, Soggetti collettivi”, Congresso Nazionale dell’Associazione Italiana di Sociologia, Trento, 7-10 ottobre 1985.
  • Intervento, in dossier “Sociologia dell’Educazione. Temi del cambiamento e orizzonte disciplinare”, in “Scuola Democratica” , a. XI, n. 1, 1988.
  • Il dilemma del decostruttore. Intervento svolto al II° Convegno Nazionale della
    Sezione “Processi e Istituzioni Culturali” dell’Associazione Italiana di Sociologia (Perugia, ottobre 1988) e pubblicato in F. Crespi (a cura), Sociologia e Cultura,
    Angeli, Milano, 1988.
  • Disegnare una terra comune. Intervento svolto al III° Convegno Nazionale della Sezione “Processi e Istituzioni Culturali” dell’Associazione Italiana di Sociologia (Napoli, 29 novembre-1 dicembre 1990) e pubblicato in F. Crespi (a cura), Azione sociale e pluralità culturale, Angeli, Milano, 1992.
  • Beginning from the Juvenile Court, in C. Wulf (ed.), Education in Europe.
    An Intercultural Task, Münster-New York-München-Berlin, 1995.
  • Traditional and Emerging Roles in Facing Juvenile Delinquency, in C. Wulf (ed.), Education for the 21st Century. Commonitalities and Diversities,
    Münster-New York-München-Berlin, 1998.
  • Traditionella och nya yrkesroller vid omhändertagandet av ungdoms-
    brottslingar, in A. Gustavvson, A. Möller (ed.), Omsorgs-vetenskaper,
    Studentlitteratur, Lund, 1998.
  • Un sottotipo emergente di competenza trasversale. Testo presentato
    e discusso al IV° Congresso Nazionale dell’Associazione Italiana di Valutazione
    (Bari, 5-7 aprile 2001).
  • Emergenti ragioni dell’agire contrattuale. Testo presentato al Convegno Internazionale “Le ragioni della sociologia” [Università di Firenze, 23-24 novembre 2001]
  • La “distance”: condizione di responsabilità, Testo presentato alle XIV Giornate Fiorentine della Comunicazione [Università di Firenze, 14-15 giugno 2002]
  • La riduzione polemica dei processi economici. Testo presentato al Convegno Internazionale “La comunicazione come antidoto alla violenza” [Università di Firenze, 14-15 giugno 2003]
  • La cultura dell’equità: un fondamento per la formazione pubblicamente gestita. Testo presentato all’VIII Congresso Nazionale dell’Associazione Italiana di Sociologia [Università di Roma, 11-13 novembre 2004]
  • Il fondo contrattuale dei processi formativi. Relazione presentata al XVII° Convegno di Psicoanalisi “Seduzione e violenza sull’infanzia: le cicatrici da curare” [Cortona, Sala Convegni S. Agostino, 11 giugno 2005].
  • Il “mapping” della domanda compensativa. Intervento svolto al Convegno Nazionale della Sezione di Sociologia dell’Educazione dell’Associazione Italiana di Sociologia (“La dimensione locale della formazione: politiche e processi”, Università di Padova, 10-11 febbraio 2006)
[1] Si ricorda, in particolare, il contributo alla costituzione dell’Associazione Italiana di Sociologia, in cui si è impegnato fin dalle origini della Associazione (Congressi di Roma [1981] e di Viareggio [1983]). Ha fatto poi parte delle Sezioni di “Politica Sociale”, “Metodologia della Ricerca Sociale”, “Sociologia della Religione”, “Sociologia del Diritto”, “Processi e Istituzioni Culturali”, “Sociologia dell’Educazione”.

[2] Contrattualismo e Scienze Sociali ha avuto una audience significativa. Oltre il mirato articolo di Pardi, in “Rassegna Italiana di Sociologia” (Perché i sociologi sono poco interessati al contrattualismo?, “RiS”, XXXIV, 3, 1993), se ne ricorda la menzione in N. Luhmann, Die Gesellschaft der Gesellschaft, Frankfurt am Main, Suhrkamp, 1997, p. 27.

[3] La relazione intitolata Un sottotipo emergente di competenza trasversale è stata presentata al IV Congresso Nazionale dell’Associazione Italiana di Valutazione (Bari, 5-7 aprile 2001). Con parziali adattamenti, è stata inserita nel volume Competenza e Capacità. Doppio movimento di socializzazione, 2001.



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